Città Metropolitana – richiesta aggiornamento su accordo con Ufficio Scolastico Provinciale per modalità recupero ore lavoratori ASACOM impegnati nel servizio di Assistenza all’Autonomia e alla Comunicazione.

  • –  Premesso che in data 23 novembre 2019, le Organizzazioni sindacali Fp CGIL, CISL Fp e UIL Fpl, hanno chiesto, congiuntamente, un incontro urgente alla V Direzione Sviluppo economico e politiche sociali della Città Metropolitana, per affrontare delle problematiche che interessano il servizio di Assistenza all’Autonomia e alla Comunicazione, assegnato alla Cooperativa Genesi ed iniziato lo scorso 2 dicembre;
  • –  Che a seguito della suddetta richiesta, la Città Metropolitana ha convocato le OO.SS in data 26 novembre 2019 presso i locali del Palazzo ex IAI;
  • –  Che nel corso dell’incontro le OO.SS hanno evidenziato tutte le criticità inerenti l’impossibilità, da parte degli operatori ASACOM, di riuscire a coprire le 18 ore settimanali (ad personam) a causa delle frequenti assenze degli studenti disabili che spesso seguono percorso terapeutici e/o iniziano e terminano l’orario scolastico giornaliero con ritardo e/o anticipo;
  • –  Che a tale complicata situazione si somma l’atteggiamento non uniforme dei dirigenti scolastici degli istituti superiori coinvolti nel servizio poiché alcuni consentono agli operatori di fermarsi qualche ora in più all’interno della scuola, pur se non in presenza dell’alunno, svolgendo attività di programmazione del successivo lavoro da svolgere con l’utente, mentre altri dirigenti negano tale possibilità determinando non pochi problemi ai lavoratori;
  •  Che alla luce di ciò, in accordo con la professoressa Fisicaro, delegata dell’Ufficio Scolastico Provinciale, codesto ente metropolitano si è impegnato a tracciare in tempi brevi, con la

TUTTO CIO’ PREMESSO

Considerando che ad oggi, a quasi un mese dall’avvio del servizio, nessuna notizia è pervenuta circa la definizione di queste “buone prassi”, si chiede di conoscere a che punto sia il lavoro in questione al fine di attenuare le criticità che interessano il servizio