ASACOM Città Metropolitana, rabbia di lavoratori ed utenti per i ritardi nell’avvio del servizio. FP CGIL: «Salvo ulteriori intoppi l’attività inizierà a fine novembre, e già sarà necessario pensare al nuovo bando»

Per la Funzione Pubblica CGIL anche in questa circostanza è necessario pensare ad interventi politici che tengano realmente in considerazione l’essenzialità dei servizi che hanno come destinatari ultimi le fasce deboli della popolazione: «E’ arrivato il momento di internalizzare ai servizi anche alla Città Metropolitana»

Una terza seduta privata per l’esame dei progetti presentati dalle 14 ditte che hanno preso parte al bando della Città Metropolitana per l’assegnazione del servizio di Assistenza all’Autonomia e alla Comunicazione, e poi finalmente, salvo ulteriori intoppi, la seduta di aggiudicazione, fissata per il pomeriggio del 15 novembre. «Pur comprendendo e conoscendo bene tutte le difficoltà e gli intoppi che hanno caratterizzato l’iter della gara in oggetto – affermano il segretario della FP CGIL Francesco Fucile e la segretaria provinciale Elena De Pasquale – non possiamo esimerci dal sottolineare il grande rammarico espresso dai lavoratori e dalle famiglie degli utenti che fino ad oggi si sono visti privare di un servizio essenziale. Appare evidente, trattandosi peraltro di un’attività particolarmente complessa in termini di organizzazione, che il privato che si aggiudicherà la gara avrà bisogno dei tempi tecnici per procedere al “passaggio di consegne” relativo al personale, soprattutto in considerazione della tipologia di lavoro che gli stessi saranno chiamati a svolgere. Appare superfluo evidenziare come i lavoratori, spesso in contatto con gli stessi familiari dei ragazzi, stiano vivendo momenti di grande difficoltà proprio perché consapevoli che il tempo che potrà essere trascorso con gli utenti sarà davvero poco prima dell’interruzione natalizia. Sarebbe dunque auspicabile la possibilità, considerando l’urgenza della situazione, di anticipare, ove possibile, la seduta di aggiudicazione al fine di recuperare, anche se pochi, giorni importanti». Impossibile, considerando la situazione, non pensare poi al fatto che, praticamente nell’immediatezza, la Città Metropolitana dovrà pensare già alla predisposizione della gara relativa alla seconda parte dell’anno, nella speranza che i fondi regionali siano disponibili per tempo. «Quanto verificatosi per questo anno scolastico – concludono i rappresentanti della FP CGIL – pone in evidenza la necessità di individuare, a livello politico, soluzioni che facilitino il più possibile lo svolgimento di servizi come quello in oggetto, la cui essenzialità, purtroppo, rischia di essere “sacrificata” sull’altare dei tecnicismi burocratici ed economici. Ecco perché condividiamo la proposta lanciata dal Sindaco di puntare all’internalizzazione dei servizi anche alla Città Metropolitana»