All’Assessore al lavoro alla famiglia e alle politiche sociali della Regione Sicilia
SEDE

Egregio Assessore,

le attività scolastiche relative all’anno scolastico 2021/2022 verranno avviate tra qualche giorno e la problematica inerente il servizio di Assistenza Igienico Personale, rivolto agli alunni e studenti disabili delle scuole della nostra regione, non ancora soluzione. Tale servizio è essenziale per garantire l’effettiva partecipazione di alunni e studenti diversamente abili gravi e gravissimi non autosufficienti, a tutte le attività didattiche. La mancata attuazione di questo servizio, di fatto impedisce ad alunni e studenti disabili non autosufficienti di frequentare le lezioni. Il servizio, per essere efficace e compatibile con le esigenze e i bisogni di ogni soggetto diversamente abile non autosufficiente, dovrebbe essere svolto da figure professionali, in possesso di attestato di qualifica specifico.

Non si può negare che esiste una legge nazionale che affida tale servizio al personale ATA presente nelle scuole; è altrettanto vero che questi operatori, per svolgere questo servizio hanno partecipato a un corso di formazione di 40, e, di fatto, sono obbligati a svolgere anche le mansioni previste dal loro CCNL.

Pertanto, ci sembra evidente che il personale ATA può svolgere solo il servizio di assistenza di base come mansione aggiuntiva a quelle previsti dal CCNL di riferimento e, oggettivamente, non è in condizione di svolgere il servizio di Assistenza Igienico Personale rivolto a studenti e alunni disabili non autosufficienti.

I disabili gravi e gravissimi non autosufficienti hanno invece bisogno di essere assistiti continuamente da operatori professionisti specializzati con attestato di qualifica di 900 ore: un operatore per ogni alunno o studente disabile. Come Lei è a conoscenza, questi operatori specializzati esistono, e da anni svolgono questo lavoro per conto delle cooperative sociali o associazioni accreditate.

Egregio Assessore, siamo a conoscenza che l’assessorato alla Famiglia e alle Politiche Sociali ha a disposizione la somma di 4 milioni di euro, nota del Dirigente Generale del Dipartimento Regionale della Famiglia e delle politiche sociali del 12/05/2021 prot. N° 19742, ma, come è emerso nell’ultimo incontro, svolto in videoconferenza, tali somme servono per un altro servizio, quello di Assistenza alla comunicazione e non sono sufficienti a garantire servizi aggiuntivi e migliorativi integrativi per l’intero anno scolastico, ed è quindi necessario trovare altre risorse.

In ultimo, e non per ultimo è utile ricordare che la mancata attuazione del servizio di cui sopra impedirà di fatto agli alunni e agli studenti disabili non autosufficienti siciliani di frequentare regolarmente le lezioni.

Ciò si configura come grave violazione del diritto allo studio sancito dall’art. 34 della Costituzione Italiana.

Pertanto, vista l’importanza della problematica e l’impellenza di misure chiare ed inequivocabili Le chiediamo di convocare con estrema urgenza un tavolo tecnico alla presenza di tutti gli attori istituzionali interessati.

Sicuri di un sollecito riscontro, porgiamo cordiali saluti.

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