Emergenza COVID-19 Sanificazione Ambulanze

La FP CGIL di Messina venuta a conoscenza della nota prot.10625 del 07.04.2020 del Ministero dell’Interno, Dipartimento PS, Direzione Centrale dei Servizi Tecnico Logistici e della Gestione Patrimoniale, che in riferimento alla nota prot.850/A.PI.2526 del 03.04.2020 della Direzione Centrale di Sanità, prevede che la sanificazione dei mezzi con dispositivi all’ozono risulta non essere efficace contro la diffusione dell’infezione Sars-Cov-2, ritiene che la predetta nota debba anche essere attenzionata da codesta Azienda, tenuto conto che i dispositivi di disinfezione attualmente utilizzati sul territorio messinese per la sanificazione dei mezzi di soccorso sono proprio di tale fattispecie.

Alla luce di quanto sopra, risulta superfluo sottolineare come i lavoratori continuino a lavorare in condizioni di non sicurezza, dal momento che le ambulanze vengono disinfettate/sanificate con dispositivi ad ozono.

Ci viene riferito, inoltre, che continuerebbero ad essere distribuiti nelle varie postazioni DPI non conformi alle normative vigenti, fatto questo che se trovasse conferma sarebbe molto grave, per cui chiediamo di essere relazionati circa la fondatezza di queste informazioni.

Nonostante le svariate segnalazioni, continuano a pervenire alla nostra attenzione lamentele riguardo le mancanze di direttive in merito alla sanificazione/disinfezione delle divise (che sono esse stesse DPI). Vogliamo ricordare che i lavoratori che svolgono gli interventi sia “SOSPETTI” che “CONFERMATI” COVID-19, dopo la suddetta sanificazione del mezzo con dispositivo ad “OZONO”, risultato non idoneo, potrebbero continuare ad utilizzare un mezzo potenzialmente “contaminato”, e a lavorare, presenziando sul mezzo con le loro divise (perchè possibilmente gli interventi successivi non richiedono dpi), non sanificate fra un intervento e l’altro, per poi una volta finito il turno recarsi c/o le proprie abitazioni rischiando di infettare i propri familiari, a causa dell’impossibilità di sanificare il vestiario, ed in assenza di armadietti idonei dove poter effettuare il cambio e tornare a casa nell’assoluta sicurezza.