Ospedale Papardo, Carenza organizzativa U.O. Cardiologia

Con la presente si porta a conoscenza che questa Organizzazione Sindacale, ha ricevuto d segnalazioni e lamentele da parte di alcuni infermieri della U.O di Cardiologia, inerenti a carenti condizioni organizzative attribuite al coordinatore infermieristico. Nello specifico si segnala che lo stesso ha disposto, unilateralmente e senza alcuna apparente motivazione, il cambio di utilizzo della stanza infermieri, che è stata adibita a deposito farmaci, ciò ha comportato:
 che i carrelli della terapia stazionano nel corridoio incustoditi sottoponendo gli infermieri a responsabilità in caso di furto o smarrimento di farmaci e ad un aumento del rischio di errore nella fase della preparazione.
 l’assenza di lettiga per eventuali visite mediche o esecuzione di ECG
 l’assenza del lavabo per l’igiene delle mani per cui gli operatori sono costretti ad effettuarla nella cucina adibita ai pazienti in barba alle elementari norme di igiene e prevenzione del rischio clinico
 la collocazione tipo front office della postazione PC nel corridoio, che obbliga gli infermieri a scaricare terapia, inserire consegne o aggiornare il diario infermieristico e tutti i dati che richiedono la tutela della privacy, ad effettuarle alla presenza di visitatori e pazienti che inevitabilmente alla ricerca di informazioni distraggono l’infermiere e quindi aumentano il rischio di errore
 ll cambio turno ed il relativo passaggio di consegne avviene anch’esso nel corridoio.

Si segnala inoltre che l’U.O è dotata di due unità infermieristiche giornaliere che, nell’ottica di una migliore qualità assistenziale, dovrebbero garantire la presenza sia nel turno antimeridiano che pomeridiano per incrementare le unità infermieristiche turnisti. Purtroppo, spesso, si assiste all’inserimento contemporaneo delle due unità giornaliere nel turno antimeridiano, considerandole come “aiuti” del coordinatore, per sopperire talvolta anche all’assenza del coordinatore stesso impegnato ad effettuare turni incentivanti nel 118. A tal proposito ci chiediamo da chi è stato autorizzato il coordinatore ad effettuare turni incentivanti 118 se non gravita nell’area di emergenza cosi come previsto dal regolamento aziendale? E perché effettua turni antimeridiani nel 118 quando la sua presenza sarebbe auspicabile e sicuramente più funzionale all’interno della U.O di Cardiologia? Considerando che la sicurezza dei pazienti, l’adeguatezza e la qualità delle prestazioni erogate all’utenza rappresentano i principali obiettivi per un management adeguato delle aziende ospedaliere, e che i risultati di efficienza e sicurezza, in qualsiasi organizzazione complessa possono essere perseguiti solo se gli operatori, ad ogni livello, si sentono coinvolti, responsabili del processo di miglioramento e facente parte attiva del sistema, auspichiamo in tempi brevissimi la risoluzione dei problemi evidenziati, ribadendo che in assenza di un sollecito riscontro si aderirà alle vie legali per salvaguardare il decoro professionale e le eventuali responsabilità derivanti dalle criticità evidenziate.