Tavolo prefettizio su servizio trasporto Nebrodi, i comuni si mobilitano per la ripresa del servizio. FP CGIL: «Nel caso in cui sorgano problemi, riteniamo che la strada da seguire sia quella di un’ordinanza contingibile ed urgente»

Si è tenuto questa mattina, alla presenza del prefetto Maria Carmela Librizzi, l’incontro richiesto dalla FP CGIL per affrontare la tematica del trasporto. «Nel ringraziare il prefetto per aver accolto il nostro invito che è riuscito a mettere tutti insieme e nel valutare positivamente la possibile soluzione individuata, riteniamo che sia importante anche tenere in considerazione la strada di un provvedimento d’urgenza»

Si è tenuto questa mattina, alla presenza del prefetto Maria Carmela Librizzi, l’incontro richiesto dalla FP CGIL per affrontare in modo chiaro la problematica legata al mancato avvio del servizio trasporto degli studenti disabili nella zona dei nebrodi: «Quello tenutosi oggi in Prefettura –affermano i rappresentanti sindacali della FP CGIL Francesco Fucile ed Elena De Pasquale – è stato un importante momento di confronto per sbloccare una situazione in cui a perderci sono solo gli studenti disabili ed i lavoratori. I sindaci dei comuni di residenza degli alunni da trasportare (il cui numero è sceso da 25 a 22 per via di due rinunce e di una situazione sanitaria particolare), si sono detti disponibili a gestire il servizio con propri mezzi e con personale precedentemente impiegato. Situazione diversa per i comuni di Longi, Torrenova e Tortorici, per cui verrà chiesto alla Genesi di procedere con un’ “integrazione” del servizio attualmente svolto nelle zone 2 e 3, anche in questo caso con aggiunta di personale». Sembra dunque essere stata raggiunta un’unità di intenti rispetto al problema, che però rischia di proporsi, nella medesima gravità, per la restante parte dell’anno scolastico, poiché l’appalto in oggetto ha durata di 59 giorni. «Rispetto al futuro – evidenziano i rappresentanti della FP CGIL – ma anche rispetto al momento attuale, ci siamo comunque riservati di evidenziare come, una strada percorribile sia quella di valutare che il Sindaco Metropolitano emani un’ordinanza contingibile ed urgente, indicando una ditta per lo svolgimento del servizio. Tale spunto prende corpo da una sentenza
del Tar di Puglia sez.II – di Bari dell’11/5/2007, n.1331, con cui il Tribunale ha ritenuto “legittimo il rimedio dell’ordinanza contingibile e urgente adottata dal sindaco di Bisceglie per fronteggiare la situazione di interruzione del servizio pubblico di trasporto dei soggetti disabili da e per i centri di riabilitazione, evidenziando l’interruzione di tale servizio da parte dell’AUSL”. «Ci auguriamo – conclude la FP CGIL – che, nel caso in cui sia necessario, si possa procedere ad effettuare un approfondimento normativo».