Sabato 7 febbraio 2026 il Sindaco Federico Basile ha rassegnato le proprie dimissioni alla Segretaria Generale dell’Ente, dott.ssa Rossana Carrubba, aprendo cosi la crisi istituzionale al Comune di Messina.
Non entrando nel merito delle scelte assunte e per quello che potrebbe succedere alla Città di Messina e ai suoi cittadini, abbiamo invece l’obbligo, come rappresentanti dei lavoratori, d’intervenire su quanto non è stato ancora fatto per i dipendenti di Palazzo Zanca, che in questi anni hanno lavorato con serietà e dedizione raggiungendo spesso gli obiettivi che sono stati assegnati, di cui si vantano tutte le figure istituzionali dell’Ente, in primis il Sindaco seguito a
ruota dagli Assessori, dal Direttore Generale e dall’ex Sindaco di Messina Cateno De Luca.
Prima che scadano i fatidici 20 gg dalla presentazione delle dimissioni, in modo che ci possa essere la
possibilità di recedere dalle dimissioni “presentate alla Segretaria Generale ed alla Città”, è necessario che il Direttore Generale, anche nella qualità di Presidente della Delegazione Trattante di Parte Pubblica, si attivi con la massima tempestività a portare a compimento quanto già deciso in contrattazione e confronto con la RSU e le Organizzazioni Sindacali.
Infatti, il Direttore Generale Salvo Puccio,anche sulla scorta delle notizie di stampa che lo vede candidato a Sindaco del Comune di Giardini-Naxos ha un chiaro obbligo nei confronti dei dipendenti e dei compiti istituzionali che gli sono stati assegnati e cioè di dare mandato agli uffici di:
- ● pubblicare la graduatoria PEO anno 2024 e dopo 10 giorni erogare le spettanze ai dipendenti;
- ● predisporre la graduatoria e la relativa pubblicazione della PEO 2025 per la dovuta erogazione ai
lavoratori aventi diritto;
- ● predisporre tutti gli atti amministrativi affinché, entro la fine del mese di marzo, in modo che si possano
erogare le spettanze già maturate del salario accessorio 2025 (indennità: di responsabilità, di specifiche
responsabilità, di funzione, di disagio e rischio, di turnazione, di reperibilità, di maneggio lavori);
- ● vengano predisposti,in tempi celeri, tutti gli atti propedeutici all’erogazione della Performance anno 2025;
- ● portare a compimento le Progressioni Verticali previste nel PIAO.
In particolare ci corre l’obbligo anche di sottolineare il rallentamento enorme nell’approvazione del Regolameto Lavoro Agile e della Modifica del Regolamento di Pronta Reperibilità, che mette in chiaro che esistono spinte interne a non procedere all’approvazione di questi atti regolamentari di cui i dipendenti hanno estremo bisogno.
Addirittura si è arrivati al paradosso che anche nella Conferenza delle Regioni e delle Autonomie con il recente documento del 26/11/crc8bis/c1 stimola le Amministrazioni ad intervenire in maniera concreta per adottare misure finalizzate alla conciliazione tempi di vita e di lavoro.
Delle ex Posizioni Organizzative (P.O.). oggi Elevate Qualificazioni (E.Q.), purtroppo, non possiamo rivendicare nulla, perché il Sindaco e gli alti burocrati di questo Ente in tutti questi anni non hanno ritenuto opportuno istituirle e quindi assegnarle ai dipendenti meritevoli nel silenzio generale dei Dirigenti. Scelta diversa , invece, è stata alla Città Metropolitana a 100 metri di distanza da Palazzo Zanca!
Quanto sopra viene richiesto poiché si ritiene che, se venissero confermate le dimissioni del Sindaco Federico Basile, con l’arrivo di un Commissario Regionale, che dovrebbe traghettare la città alle elezioni amministrative per l’elezione del nuovo Sindaco, si potrebbe generare un blocco amministrativo e contabile che potrebbe arrecare un danno ai dipendenti, che in questi anni sono stati fortemente penalizzati dal punto di vista della gratificazione professionale ed economica, nonostante accordi ufficiali e impegni assunti.

