A tavola in tempo di crisi

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Torta all’arancia. Le ricette di Anna

Mangiare bene, spendendo poco…buon appetito a tutti!


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Zuppa di ceci e castagne.Le ricette di Anna

Le castagne sono un alimento ad alto valore energetico, utile per recuperare le forze. particolarmente adatto per chi pratica sport. Contengono fibre utili per l’attività intestinale.le castagne non contengono glutine . I ceci abbassano i livelli del colesterolo cattivo. Contengono acidi grassi insaturi che hanno la proprietà di abbassare i trigliceridi ,apportano benefici al ritmo cardiaci e prevengono gli stati di depressione. Ingredienti: ceci, cipolla, castagne, sale, pepe, olio di oliva. Mettiamo a mollo i ceci, la sera prima, in acqua calda e aggiungiamo un pizzico di bicarbonato. Buttiamo l’acqua in cui abbiamo tenuto i ceci in ammollo. Cuociamoli in un tegame di terracotta aggiungendoci il sale e la cipolla. Bolliamo le castagne intere se sono fresche e dopo averle pulite se sono secche (in questo caso bastano dieci minuti. Quando i ceci saranno cotti uniamo le castagne e continuiamo la cottura per altri dieci minuti. A fuoco spento condiamo con un filo di olio di oliva, una macinata di pepe nero e aghi di rosmarino tritati. Facciamo riposare ancora dieci minuti e serviamo caldi.


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Ricciola in umido. (Spaghettini)-Le ricette di Anna.

Ingredienti: ricciola a fette, aglio, sale, pepe, pomodorini, prezzemolo, olio d’oliva. Laviamo le fette di ricciola e tamponiamole. Facciamo soffriggere l’aglio in un tegame con l’olio di oliva. Aggiungiamo le fette di ricciola, aspettiamo un paio di minuti e poi giriamole facendo attenzione a non romperle. Insaporiamo con il sale e una macinata di pepe fresco. Uniamo i pomodorini tagliati a cubetti piccoli e del prezzemolo tritato. Facciamo insaporire per qualche minuto e aggiungiamo mezzo bicchiere d’aqua. Completiamo la cottura in circa venti minuti. Con il sughetto possiamo condire degli spaghettini …. meraviglia!!!!


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Olive in salamoia- Le ricette di Anna

Ingredienti: olive verdi, acqua, sale, finocchio selvatico, un uovo per preparare la salamoia. Mettiamo le olive in una ciotola con acqua fredda per circa tre o quattro giorni. Cambiamo l’acqua due volte al giorno. Quando le olive saranno pronte prepariamo la salamoia mettendo in una boccia capiente l’acqua fredda e il sale e facciomolo sciogliere. Mettiamo nell’acqua un uovo crudo, dopo averlo lavato, e aggiungiamo sale fino a quando l’uovo non salirà a galla. A questo punto la salamoia sarà pronta. Mettiamoci le olive, aggiungiamo qualche peperoncino rosso (possibilmente piccante), qualche spicchio di aglio intero con la pellicola esterna. Copriamo con rami di finocchio selvatico che aromatiezzeranno le olive e nello stesso tempo mantengono le olive nella salamoia.


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Polpette di sgombro al profumo di arancia e timo.Le ricette di Anna

Lo sgombro viene definito comunemente ” pesce azzurro”. Ha un costo economico piuttosto contenuto ed è raccomandato dai medici per il suo apporto in grassi omega-3, particolarmente adatti per chi è affetto da ipercolesterolemia. Ingredienti: sgombro, pane casereccio, arancia, uovo, pecorino grattugiato poco piccante, timo, sale, pepe, olio di oliva. Cuociamo in forno lo sgrombro tagliato a metà per circa dieci minuti. Non facciamole asciugare troppo, altrimenti le polpette vengono …. stoppose!!!! Possiamo, se vogliamo anche bollirlo. Mettiamo ad ammollare una fetta di pane casereccio nel succo di due arance. Puliamo il pesce e sbricioliamolo. Aggiungiamo l’uovo, il pecorino, il timo, il sale, il pepe macinato e infine il pane ammollato ben sbriciolato. Lavoriamo bene tutti gli ingredienti e formiamo le polpette. Friggiamole e mangiamole calde!


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Pruppu (polpo) bollito. Le ricette di Anna

Pruppu (polpo) bollito. Ingredienti: polpo, aglio, pepe, limone, olio di oliva, prezzemolo, limone. Laviamo bene il polpo con acqua corrente per far andare via l’eventuale sabbia dai tentacoli. Mettiamo a bollire l’acqua in una pentola grande. Immergiamo per tre volte il polpo nell’acqua bollente tenendolo per la testa.Lasciamo cuocere per circa trenta minuti (dipende anche dalla grandezza). Spegniamo il gas e lasciamo il polipo nell’acqua fino a quando questa non sarà diventata tiepida. Tiriamolo fuori dall’acqua con l’aiuto di una pinza e tagliamolo a pezzetti. Prapariamo ‘u sammurigghiu mettendo in una ciotola l’olio di oliva, il sale, il pepe macinato, il limone premuto e il prezzemolo tritato. Giriamo bene utilizzando un cucchiaino e condiamo il polpo.


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Pasta ca’ muddica. Le ricette di Anna

Ingredienti: spaghetti, acciughe, capperi, aglio, prezzemolo, peperoncino piccante, muddica (pangrattato), sale, olio di oliva. Mettiamo a bollire l’acqua per la pasta. Nel frattempo in una padella soffriggiamo l’aglio con le acciughe a pezzetti, i capperi e il peperoncino. Facciamo attenzione a non far diventare nero l’aglio perchè renderebbe amaro il sapore della pasta. In un altro padellino abbrustoliamo a’ muddica girandola continuamente con un cucchiaio di legno. Prepariamoci il prezzemolo tritato. Cucinaimo la pasta al dente e con un forchettone trasferiamola nella padella con l’aglio. Giriamo bene per alcuni minuti in modo da far amalgamare tutti i sapori. Trasferiamo la pasta in una ciotola e completiamo con ‘a muddica abbrustolita e il trito di prezzemolo.


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La ricetta tradizionale du pituni a missinisi

Arrivano le feste natalizie, ma in tempo di crisi e’ difficile organizzare delle serate da passare in compagnia di parenti e amici, quando la disponibilità economica e’ scarsa o nulla! Possiamo, ancora, fare ricorso a una ricetta della tradizione messinese per trascorrere una serata piacevole, magari preparandoli insieme agli altri. Il segreto di un buon pitone e’ quello di mangiarlo appena fritto in modo che la pasta sia ancora croccante. Ingredienti: pasta di pane fresca (farina, lievito, sale, olio di oliva), scarola bianca riccia, acciughe salate, scamorza, pomodori maturi, sale, pepe nero macinato e olio di oliva. Prepariamo la pasta di pane impastando la farina con il lievito sciolto in acqua tiepida, un paio di cucchiai di olio di oliva e un pizzico di sale). Lasciamo lievitare l’impasto per un paio di ore, coprendo la ciotola con un tovagliolo bianco e poi con una coperta di lana. Nel frattempo laviamo la scarola, asciughiamola bene, tagliamola a piccoli pezzetti e condiamola con poco sale, olio di oliva e una macinata di pepe nero. Questo procedimento consentirà alla scarola di diminuire di volume e quindi far risultare , dopo fritto , il pitone ben pieno. Tagliamo i pomodori a pezzetti molto piccoli e la scamorza a cubetti. Prendiamo la pasta lievitata e stendiamola con il matterello, su un ripiano leggermente infarinato. Utilizzando un piattino da frutta o una tazza sufficientemente grande tagliamo le forme. Incominciamo a riscaldare abbondante olio di oliva in un tegame abbastanza grande da contenere almeno un paio di pitoni. Riempiamo le forme di pasta con la scarola condita, qualche pezzetto di pomodoro, un paio di cubetti di scamorza, alcuni pezzetti di acciuga salata. Chiudiamo piegandole a metà e premendo le estremità con le dita o con una forchetta. Facciamo attenzione che siano ben chiusi altrimenti il liquido del ripieno inizia a scoppiettare appena avremo immerso i pitoni nell’olio. Friggiamo i pitoni nell’olio caldo fino a quando non saranno diventati dorati. Tiriamoli fuori con una schiumarola, appoggiamoli in un piatto con carta assorbente e poi trasferiamoli in un vassoio. E’ meglio essere in due a prepararli. Così mentre uno riempie i pitoni l’altro li frigge. Lasciare i pitoni riempiti per troppi minuti senza friggerli potrebbe bagnare la pasta e renderla troppo umida. Sono ottimi caldi … ma sono altrettanto buoni freddi il giorno dopo … se rimangono!!!!


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inverno

Risotto alla zucca gialla… d’ “inverno”

Uno dei prodotti caratteristici di questa stagione e’ la zucca gialla o d’inverno. Per essere sicuri che sia fresca, quando la compriamo, colpiamola sulla buccia, dovremo sentire un suono sordo e naturalmente non deve presentare ammaccature. La zucca intera possiamo conservarla per mesi. Una volta tagliata consumiamola in pochi giorni e conserviamola in frigo avvolta nella pellicola. Possiamo anche tagliarla a tocchetti e congelarla in sacchetti per porzioni di utilizzo. Una delle ricette più comuni e diffuse a base di zucca, è senza dubbio il risotto. Di seguito ingredienti e procedimento. INGREDIENTI:zucca gialla o d’inverno, riso, aglio, cipolla, brodo (cipolla e carota), una fettina di lardo, pecorino fresco, vino rosé, sale, fogliettina di menta, olio di oliva. PROCEDIMENTO Prima di tutto prepariamo il brodo portando ad ebollizione in un tegame acqua, una cipolla e una carota. Successivamente iniziamo la preparazione del risotto facendo soffriggere in olio d’oliva la cipolla. Quando quest’ultima sarà leggermente appassita aggiungiamo il riso e giriamo bene con un cucchiaio di legno per non farlo attaccare sul fondo. Dopo un paio di minuti sfumiamo con un vino bianco o rosé e poi aggiungiamo la zucca precedentemente pulita e cotta con l’aglio. Facciamo cuocere per circa dieci minuti. Aggiungiamo un mestolo di brodo alla volta e giriamo di continuo così da mantenere il riso coperto di brodo ma senza farlo “navigare”. Quando il riso avrà raggiunto la giusta consistenza togliamolo dal fuoco, aggiungiamo il pecorino fresco grattugiato. Mettiamo il coperchio dopo aver fatto amalgamare tutti gli ingredienti e lasciamo riposare per due tre minuti. A questo punto serviamo dopo aver decorato il risotto con le fogliettine di menta fresca.


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focaccia alla messinese

La “tradizionale”…focaccia alla messinese

Ingredienti per l’impasto 500 gr. di farina; 1 panetto di lievito di birra; sale; acqua quanto basta. Per il condimento: scarola, pomodorini, tuma, acciughe, pepe macinato fresco e olio di oli Sistemare la farina a fontanella in una grande ciotola. Prepare dell’acqua tiepida e sciogliere al centro della fontanella il lievito. Lavorare l’impasto, aggiungendo l’acqua tiepida necessaria, con tutte e due le mani fino a quando non sarà diventato morbido. Aggiungere un filo d’olio di oliva, il sale e lavorare ancora qualche minuto. Coprire la ciotola prima con un panno bianco e poi con una coperta di lana. Lasciare riposare circa tre o quattro ore. Se si sta preparando la focaccia per la cena conviene preparare l’impasto subito dopo pranzo. Nel frattempo lavare bene la scarola, asciugarla e tagliarla a pezzetti. Tagliare i pomodorini e condirli con dell’olio, fare a pezzetti i filetti di acciuga e la tuma fresca. Stendere la pasta in una teglia dopo averla foderata con la carta forno spennellata con dell’olio di oliva in modo che non sia alta più di un paio di circa tre millimetri. Appoggiare sulla pasta, schiacciando leggermente i pezzetti di acciuga, la tuma a pezzetti, la scarola e infine i pomodorini a pezzetti. L’ordine è importante perchè il formaggio e la scarola hanno bisogno dell’umidità del pomodoro per non asciugarsi e bruciacchiarsi. Mettere in forno a 180 gradi per 30 o 40 minuti (fino a quando la base della focaccia non sarà diventata dorata). Uscita la focaccia dal forno spolverare con il pepe macinato al momento, trasferire su un tagliere, fare a pezzetti e servire calda. BUON APPETITO!!!


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cucina povera ma buona

Mangiare bene, spendendo poco…buon appetito a tutti!

La crisi economica ha fatto aumentare la vendita di manuali di cucina. Costretti a rinunciare alla cene al ristorante ci si improvvisa cuochi restando a casa. L’aumento vertiginoso dei prezzi, cui spesso si accompagna la contestuale perdita del posto di lavoro determina enormi difficoltà per arrivare a fine mese. Se lo stipendio (quando c’è) va quasi tutto via per pagare il mutuo o l’affitto, le bollette, le tasse scolastiche o universitarie per i figli, ciò che resta per fare la spesa e’ veramente poco. Ecco perché recarsi al supermercato con le idee chiare su cosa prendere e soprattutto entro che budget, diventa fondamentale per evitare sprechi. Il risparmio non deve però incidere sulla qualità dei prodotti acquistati, perché se è vero, come è vero, che siamo quello che mangiamo, l’alimentazione deve rimanere sana e completa. Un primo passo in tal senso, potrebbe essere quello di comprare prodotti di stagione. In questa rubrica cercheremo di darvi qualche buon consiglio e qualche prelibato spunto culinario per provare mangiare bene spendendo poco: una cucina “povera” ma buona.


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