Incontro presso il Centro per l’impiego di Messina per il transito dei lavoratori dell’ATO ME 3 e della MessinAmbiente alla MessinaServizi

Le competenze in merito trasferimento e cambio appalto sono state oggetto dell’incontro tenutosi presso dell’Ufficio Provinciale del Lavoro (Centro per l’impiego), occasione durante cui la FP CGIL ha chiesto di poter capire se gli accordi siglati da Gennaio sui lavoratori Ato di Santa Teresa Riva e di Taormina, fossero realmente da considerare in capo all’Ufficio diretto dall’ing. Gaetano Sciacca. .
“La Regione Sicilia – specificano il segretario generale della CGIL Giovanni Mastroeni, la segretaria della FP CGIL Clara Crocé e il responsabile di settore Carmelo Pino – proprio per il non/mal funzionamento della legge 9/2010 e delle Srr (vedasi a tal proposito i richiami dell’Anac), ha dato la possibilità ai Comuni di organizzarsi e gestire il servizio mediante i piani Aro ( in deroga alla legge 9/2010 ). Il transito del personale ai sensi dell’art. 6 del CCNL è dunque una logica conseguenza del passaggio di gestione insito nel piano Aro ed attingendo alla medesima dotazione organica già approvata dalla Regione si rispetta anche la legge 9/2010 ove parla di personale”.
La CGIL pretende il rispetto della legge ed è per questo che “abbiamo consegnato al Dirigente del Centro per l’impego copia della delibera di approvazione della dotazione organica della SRR area Metropolitana, dove la Giunta Regionale Siciliana, nell’approvare la dotazione organica nominativa della Srr Messina, specifica, su parere del preposto Dipartimento, che: “il fabbisogno della dotazione organica non può essere assorbito direttamente dall’Srr ma, al contrario, deve essere utilizzato e quindi assunto dalla Società che gestirà il servizio ( nel caso di Messina la Messinaservizi ), considerato che la SRR è una società di regolamentazione che non gestisce appalti.
Come tra l’altro prevede la stessa legge regionale agli artt. 15 e 19 . il personale verrà assunto dall’ente Gestore. “L’assunzione dei lavoratori dalla SRR ideata dall’Ing. Sciacca, ribadiamo essere fittizia perché un minuto dopo si cede il contratto del lavoratore alla impresa privata (vedi Santa Teresa Riva e Taormina). A tutela dei lavoratori – evidenziano ancora i sindacalisti – si chiede di comprendente il termine “Utilizzo dei lavoratori “previsto dalla L.R. 9 del 2010 , considerato che il legislatore lo ha previsto nella stesura originale della norma che prevedeva la gestione dell’appalto per un ambito territoriale vasto alla stessa SRR. Non siamo disposti a sottostare al giochetto della improvvisata cordata sindacale mossa da chissà quali interessi. Oggi è stato chiaro il tentativo messo in campo per allungare i tempi per far saltare la società. Tentativo sventato dallo stesso dirigente del Centro per l’impiego. Noi non ci stiamo e chiameremo i lavoratori. Non consentiremo strane manovre sulla loro pelle, a partire proprio da una buona parte dei lavoratori della Messinambiente che potrebbero confluire in una specie di bacino dal quale potrebbero attingere le varie imprese. Dopo la firma del 18 agosto la linea adottata da altre sigle sindacali ha provocato una negativa divisione sindacale che non è utile a tutelare gli interessi dei lavoratori, che per la CGIL restano l’obiettivo primario dell’azione da mettere in atto”.

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