Vittorio Emanuele, la Fp Cgil incontra l’assessore regionale al turismo e allo spettacolo Barbagallo19/06/2017

IMG-20170619-WA0033 (1)

“Non riusciamo a comprendere perché, anno dopo anno, le risorse destinate al teatro Vittorio Emanuele, siano diminuite rispetto a quanto invece destinato ai teatri di Catania e Palermo e rispetto a questo pretendiamo delle spiegazioni nette, chiare e precise”. Questo uno dei principali argomenti affrontati questa mattina dalla segretaria generale della Funzione pubblica della Cgil, Clara Crocè e della coordinatrice del settore, Rosa Raffa, nel corso dell’incontro avuto con l’assessore regionale al turismo Anthony Barbagallo. Un appuntamento voluto per cercare di fare chiarezza sulla situazione di caos economico in cui versa l’ente teatrale di Messina e di cui gli orchestrali e il personale tecnico pagano le principali conseguenze. “In questo modo – hanno affermato le rappresentanze sindacali – non è possibile immaginare una seria programmazione della stagione artistica che possa consentire l’impego di tutte le masse artistiche, che in questi anni hanno già lavorato poco. Le rappresentanti sindacali hanno ricordato che già nei mesi scorsi era stata inviata all’attenzione dell’Assessorato un documento in cui venivano ben spiegati tutti i passaggi della vertenza e in cui venivano fatte delle proposte. Tutto però è rimasto lettera morta.
“Non riusciamo a comprendere motivi per i quali – dichiarano Crocè e Raffa – nei teatri di Palermo e Catania si è provveduto alla redazione della pianta organica e alla stabilizzazione dei precari mentre a Messina, nonostante alcune risorse siano vincolate a tale fine, i lavoratori continuano a lavorare poco e da precari”. La Fp Cgil ha discusso anche della necessità della ricontrattualizzazione del personale e alla revisione della pianta organica. “Nell’ augurare buon lavoro alla Pizzo e a Fiorino – concludono i rappresentanti della FP CGIL – si, auspica in tempi stretti, un incontro prima della definizione del bilancio di previsione per comprendere quali risorse saranno destinate per la programmazione della stagione artistica 2017/2018, lo statuto e il regolamento di organizzazione”.

Stampa questo articolo Stampa questo articolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *