Città Metropolitana di Messina, Approvazione Documento Unico di Programmazione 2020/2022 (DUP) e Bilancio di Previsione 2020/2022. Mancata adozione Piano Triennale Fabbisogno Personale 2020/22.

La FP CGIL, nell’esprimere forte apprezzamento per l’adozione della Deliberazione C.M. n.3 del 24.04.2020 con cui a distanza di anni finalmente si adotta uno strumento contabile pluriennale per la Città Metropolitana di Messina, ritiene necessario intervenire sulla mancata adozione del Piano Triennale del Fabbisogno di Personale 2020/22.

Siamo sicuri che aver deciso nell’adozione del DUP e del Bilancio di Previsione 2020/22 di fare riferimento al precedente Piano del Fabbisogno 2018/2020, Decreto Sindacale 250/2018, non rappresenti la scelta politica di non procedere alla stabilizzazione per l’anno 2020 del personale precario di codesta Amministrazione, tenuto conto che il Piano del Fabbisogno 2018/20 escludeva ogni tipo di stabilizzazione e/o assunzione.

Le molteplici interlocuzioni, formali ed informali, sul tema della stabilizzazione del personale contrattista sono sempre state connotate da una volontà politica piena di procedere in tal senso ma l’unico limite era rappresentato dall’impossibilità di adottare un Bilancio di Previsione pluriennale. A ciò si aggiunga il parere richiesto dalla Città Metropolitana in data 13.11.2019 alla Sezione di Controllo della Corte dei Conti Sicilia, che con nota 5/2020/PAR ha chiarito che “l’attuale quadro normativo regionale ha superato il previgente divieto assunzionale relativamente alle procedure di stabilizzazione del personale degli enti locali” ma che “non risultava praticabile avviare le procedure di stabilizzazione sulla base della sola approvazione del Bilancio annuale e della programmazione del fabbisogno del personale limitatamente al personale precario”.

Il DUP 2020/22 recentemente adottato, nella Sezione Operativa, Parte 2, fa formale riferimento all’avvio per l’anno 2020 delle procedure di assunzione a tempo indeterminato dei 93 contrattisti e all’attivazione delle procedure di collocamento a tempo indeterminato per n. 24 disabili (legge 68/99, art. 1), con inquadramento a tempo pieno in Categoria giuridica D, e quindi non si comprende la motivazione della mancata adozione del relativo Piano Triennale Fabbisogno Personale 2020/22, tenuto conto che trattasi di strumento pluriennale obbligatorio quale allegato al Bilancio di Previsione.

Per quanto sopradescritto si chiede al Sindaco Metropolitano di confermare la volontà politica di procedere alla stabilizzazione del personale contrattista e di avviare nel più breve tempo possibile l’adozione del Piano Triennale del Fabbisogno di Personale 2020/22.

Si chiede, altresì, di chiarire quando è stata assunta la decisione di codesta Amministrazione, sicuramente senza informazione alle OO.SS., di procedere al collocamento obbligatorio delle categorie protette per ben 24 posti di sola categoria giuridica D.

Certi di un sollecito riscontro si porgono cordiali saluti.