Vertenza ASU, la FP CGIL plaude all’iniziativa degli Enti che stanno contribuendo alla fuoriuscita dei lavoratori dalle cooperative.

La Città Metropolitana di Messina utilizzerà direttamente i lavoratori ASU dopo l’assegnazione effettuata dall’Assessorato al Lavoro. L’Asp di Messina riavvia temporaneamente la convenzione con le cooperative in attesa di chiarimenti dall’Assessorato Regionale al lavoro e dall’Assessorato Regionale alla Sanità.

Sono circa 5000, i lavoratori ASU della Regione Sicilia, di cui circa 1000 utilizzati dal c.d. privato sociale, cooperative, associazioni e parrocchie che utilizzano i lavoratori da circa vent’anni intermediando le prestazioni presso enti pubblici. La FP CGIL segue giorno dopo giorno l’evolversi dell’assegnazione di centinaia di lavoratori che nei diversi Enti del territorio provinciale stanno facendo richiesta di attivazione dell’art. 15 della L.R. 17/2019, che permette agli stessi di uscire dalle cooperative ed essere assegnati direttamente agli Enti per cui precedentemente hanno prestato servizio in convenzione. La norma in questione ha inteso accogliere le ripetute sollecitazioni della FP CGIL volte al superamento del sistema di utilizzo indiretto, sanando una posizione di utilizzo illegittimo, e avviando i lavoratori verso un percorso di futura stabilizzazione del rapporto di lavoro.

L’attuazione della L.R. 17/2019, dichiarano Francesco Fucile Segretario Generale della FP CGIL Messina e Salvo Musolino responsabile regionale ASU FP CGIL, è un momento importantissimo nella vita dei lavoratori ASU che ancora sono in cooperativa e la fuoriuscita di ogni singolo lavoratore dalla propria cooperativa per essere utilizzato direttamente dagli Enti è per questa federazione una assoluta priorità. Le prime assegnazioni dirette sono partite in questi giorni, mentre continuano le interlocuzioni nei tavoli Palermitani affinché si trovi giusta ricollocazione anche per il resto dei lavoratori da ricollocare e per i quali la Regione metterà a disposizione un elenco dove poter inoltrare richiesta.

La situazione dell’intero territorio provinciale è a macchia di leopardo, stante una ancora non chiara e netta direttiva agli Enti pubblici utilizzatori da parte dell’Assessorato al Lavoro e questo sta creando delle difficoltà che si diversificano ente per Ente.
La FP CGIL, dichiarano Francesco Fucile Segretario Generale della FP CGIL Messina e Salvo Musolino responsabile regionale ASU FP CGIL, plaude a tutti quegli Enti che si stanno adoperando per definire positivamente l’utilizzazione diretta di quei lavoratori ASU che da anni prestano servizio in convenzione presso di le proprie amministrazioni contribuendo così a chiudere una storia dolorosa e pesante di migliaia di lavoratori siciliani fantasma.

In città le 2 principali situazioni sono rappresentate dalla Città di Metropolitana di Messina che ieri ha ricevuto l’assegnazione dei lavoratori da parte dell’Assessorato e che sta predisponendo gli atti per l’utilizzazione diretta e l’ASP di Messina che ha attivato temporaneamente la convenzione con le cooperative per garantire la continuità lavorativa e che oggi a trasmesso una nota all’Assessorato Regionale al Lavoro e all’Assessorato Regionale alla Sanità per chiarimenti sulle procedure attuative della disposizione di assegnazione.

La FP CGIL monitorerà l’intero territorio provinciale e interverrà sull’Assessorato Regionale al Lavoro per una chiara e netta indicazione attuativa della L.R.17/2019 agli Enti e all’organizzazione sindacale svegliatasi nell’ultimo periodo per il mondo ASU diciamo di leggere attentamente i nostri comunicati e interpretare in maniera corretta le azioni delle Amministrazioni. I lavoratori e le Amministrazioni sono da supportare per la puntuale e completa applicazione della norma regionale e la FP CGIL su questo è da anni in prima linea.