MSC, riunione sindacale per definire il regolamento di utilizzo della long list. FP CGIL: «Fondamentale andare avanti per garantire la piena organizzazione dei servizi»

Si è tenuta questo pomeriggio la prima riunione tra le organizzazioni sindacali il DG della Social City, il CdA e l’assessore, per discutere del documento mediante il quale si procederà al reclutamento del personale tramite long list. FP CGIL: «Importante continuare a lavorare per consentire l’assunzione di personale lì dove necessario»

«Così come ribadito in più occasioni, la long list rappresenta il primo step di soluzione  per il reclutamento del personale che dovrà andare a ricoprire incarichi all’interno della Messina Social City. E ad affermarlo ulteriormente, qualora ce ne fosse ancora bisogno, è stata, nel corso della riunione di questo pomeriggio, l’assessore ai servizi sociali Alessandra Calafiore. Di conseguenza, è fondamentale, così come avvenuto oggi, continuare a lavorare alla stesura definitiva dei criteri di reclutamento delle sostituzioni, soprattutto per la definizione dei lavoratori che dovranno operare per garantire il servizio di assistenza igienico personale e trasporto dei ragazzi disabili». Questa la posizione della FP CGIL al termine dell’incontro voluto per affrontare i nodi legati alle modalità di reclutamento tramite long list. Punto quest’ultimo, rispetto al quale, il segretario generale Francesco  Fucile, la segretaria provinciale Elena De Pasquale e la RSA Caterina De Maria, hanno posto alcune osservazioni: «E’ fondamentale – affermano – comprendere bene in che termini debbano avvenire le convocazioni per le proposte di contratto, non certo esclusivamente per via telefonica, per quale periodo minino di assenza si procederà con sostituzioni da long list, ma soprattutto è necessario specificare che la posizione assunta in graduatoria da ciascun partecipante, rimanga tale anche al termine dell’eventuale periodo di sostituzione effettuato». In occasione dell’incontro, la FP CGIL ha reiterato le richieste formali di incontro, invitando il DG e il CdA ad una convocazione delle sigle sindacali, per affrontare tutte le questioni legate alle modalità di organizzazione del lavoro, così che possano essere discusse le criticità relative allo svolgimento dei servizi e si possa soprattutto fare chiarezza sulle esigenze dei lavoratori.