Messina Social City, partecipatissima l’assemblea dei lavoratori tenutasi oggi a Casa Serena. FP CGIL: «Dal dialogo con i dipendenti emerse fortissime criticità in relazione all’organizzazione dei servizi». Chiesta la revoca delle disposizioni di rotazione. E sugli stipendi «in caso di ulteriori ritardi pronti alla mobilitazione»

L’assemblea indetta oggi dalla FP CGIL ha visto la partecipazione di un gran numero di lavoratori che, a turno, hanno espresso forte preoccupazione per i notevoli disagi riscontrati nell’organizzazione dei servizi che stanno determinando non pochi problemi anche all’utenza. L’Amministrazione De Luca si assuma la responsabilità degli errori commessi e proceda al pagamento dello stipendio di Giugno. 

«Abbiamo ascoltato con grande attenzione le problematiche esposte dai lavoratori impiegati all’interno della Messina Social City, e non possiamo non evidenziare come il disagio dagli stessi denunciato trovi totale conferma nella realtà. Il tutto aggravato dal fatto che la corresponsione, puntuale, degli stipendi, sembra ancora lontana». Questo il commento a caldo del segretario generale della FP CGIL Francesco Fucile, della segretaria con delega al Terzo Settore Elena De Pasquale e della RSA della MSC Caterina De Maria al termine dell’assemblea indetta per oggi a Casa Serena. «Abbiamo ascoltato le voci degli operatori – affermano i rappresentanti della FP CGIL – e non possiamo non costatare la totale ragionevolezza delle loro esposizioni. In premessa non possiamo non stigmatizzare la decisione della CdA della Social City di procedere ad una, seppur legittima, decisione di rotazione dei coordinatori dei servizi, che però non ha tenuto conto dei disagi che ciò avrebbe determinato e non certo per mancanza di volontà delle stesse coordinatrici o degli operatori, ma perché da parte chi deve fornire disposizioni non può esserci una piena conoscenza dei servizi. In molti hanno riferito che pur contattando il proprio coordinatore per avere alcuni chiarimenti, non hanno ricevuto risposta, con il telefono che ha squillato a vuoto, e tutto ciò non è accettabile. Soprattutto per un’azienda che, sotto tutti i punti di vista, vuole e deve puntare al miglioramento dei servizi e non certo ad un peggioramento». Negli ultimi giorni, in particolare, si sono registrati parecchie situazioni di disagio che stanno mettendo a dura prova, oltre che gli utenti, i lavoratori, «sui quali grava anche la frustrazione di non vedere corrisposto con puntualità lo stipendio. A tal proposito, la FP CGIL tiene a precisare che se entro venerdì gli stipendi non saranno sui conti dei dipendenti, sarà mobilitazione. Gli operatori non possono pagare gli sbagli commessi dall’Amministrazione De Luca, che dovrebbe iniziare ad  assumersi le proprie responsabilità». Ritornando poi al capitolo organizzazione, la Funzione Pubblica CGIL, raccogliendo le lamentele dei lavoratori, fa presente che «tra gli stessi non può esserci disparità di trattamento. E’ urgente apportare tutta una serie di modifiche all’organizzazione dei servizi e mettere tutti gli operatori sullo stesso piano in tema di diritti e di doveri.». Si è discusso anche dell’ultima riunione con il CdA e il consulente del lavoro e abbiamo chiarito come FP CGIL quanto avvenuto in quella sede. In particolare per gli scatti di anzianità da riconoscere ai lavoratori la FP CGIL ha ribadito che senza voler togliere nulla ai lavoratori che già hanno una situazione regolare nella busta paga di Febbraio ma il CdA deve mettere tutti i lavoratori sullo stesso piano e riconoscere a tutti i 5 scatti di anzianità se in possesso dei requisiti. Di fronte ai tanti problemi manifestati da parte di chi, quotidianamente, opera nei servizi, la FP CGIL chiede al CdA della Social City di attenzionare meglio la situazione, rivedendo, se è il caso, talune decisioni assunte.